Fra Alfonso racconta il conferimento ricevuto del ministero del lettorato
Domenica
13 maggio, durante la messa delle 10.30 nella Basilica Inferiore di s. Francesco
d’Assisi, mi è stato conferito il ministero del lettorato. Concretamente questo
significa che la Chiesa, per mano di padre Giuseppe Piemontese, custode del
Sacro Convento che ha presieduto la liturgia, mi ha donato ufficialmente e
davanti a tutti l’incarico di proclamare la Parola di Dio nelle liturgie, in
special modo durante quella eucaristica; di poter educare alla fede i giovani e
gli adulti, e di guidarli a ricevere degnamente i sacramenti; di portare
l’annuncio missionario del Vangelo di salvezza agli uomini che non lo
conoscono.
L’incarico
di tale ministero significa per me aver ricevuto un dono grande che parte da
lontano e che ha come fonte l’amore di Dio Padre. Per me è quindi un segno
della fiducia e della stima che Lui ha nei miei confronti, ma che richiede l’impegno
personale quotidiano a meditare, pregare e attuare la Sacra Scrittura, in modo
da annunziare e testimoniare la fede cristiana prima di tutto con la mia vita,
giorno dopo giorno.
Questo
momento di grazia ed impegno personale è il frutto di un cammino durato diversi
anni, a partire come catechista per i bambini della prima comunione a Silvi
Marina (PE) e Brescia, poi ad Assisi con i cresimandi. Infine a Cannara (PG)
come assistente spirituale dell’OFS, il Terz’Ordine Secolare fondato da s.
Francesco. A queste esperienze pastorali si aggiungono altre vissute con le
celebrazioni in Basilica e anche nel mio cammino formativo, come la missione
diocesana ad Assisi e quella popolare a Pavia durante le quali ho incontrato persone
fragili nella fede o che non credono. Ma anche l’incontro con diversi testimoni
di Geova, presenti purtroppo nella mia famiglia.
Concludendo,
posso affermare che il ministero del lettorato ha accresciuto in me la
consapevolezza e l’entusiasmo di far bene e di servire il Regno di Dio, mi ha anche
instillato un pizzico d’orgoglio, perché la Chiesa mi ha posto tra le mani uno
dei tesori più grandi che Gesù, per mezzo dello Spirito, ha donato al mondo: la
sua Parola! Affido questo mio servizio all’intercessione di Maria, in
particolar modo alla Madonna di Fatima, di cui ricorreva la memoria lo stesso
giorno, e alla preghiera di quanti leggeranno questo mio intervento.
Il Signore vi
doni Pace e Bene!
Con affetto,
fra
Alfonso Di Francesco